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Un foglio di stile (CSS) è un file
collegato alle pagine di un sito web che determina tanti parametri
all'interno del sito stesso.
Solitamente il foglio di stile viene impiegato
per determinare la formattazione del testo interno alle pagine.
Non per essere riduttivi, ma preferisco soffermarmi su questo
argomento dato che il testo nel linguaggio HTML è trattato
in modo superficiale, ed appunto per rimediare a questa iniziale
leggerezza è stato inventato il foglio di stile.
Quello che segue è il contenuto del
foglio di stile della pagina che si sta leggendo, ed è
stato applicato ad un Template, un modello di pagina web,
dell'Editor Dreamweaver 4 di Macromedia.
Come si può notare il nome dello stile
non è stato dato a caso, la codifica ordinata del tutto
salta subito agli occhi.
.blk10n
{ font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:
10px; color: #000000; text-align: justify; margin-right: 5px;
margin-left: 5px}
Si comincia col nome del colore dello stile:
"blk" sta per BLACK-NERO,
(la scelta del nome inglese è soltanto per genetica
esterofilia del webmaster ed anche perchè il sottoscritto
preferisce usare tutte le applicazioni nella loro lingua madre),
così il nero diventa black (BLK), il bianco white (WHT)
e via dicendo.
La seconda parte della codifica riguarda la
dimensione, in questo caso 10
sta per 10 pixel. A proposito, un foglio di stile supporta
molte misure di grandezza del carattere - pixel, points, picas,
inches, cm, ems, exs, % - ma siccome non tutti vengono visualizzati
allo stesso modo dai vari browser, il consiglio è quello
di usare solo ed esclusivamente il Pixel, "letto e scritto"
correttamente da tutti i browser.
L'ultima parte è appannaggio del particolare
stile applicato al carattere:
- "n" per
Normal (regolare),
- "b" per
Bold (grassetto),
- "i" per
Italic (corsivo),
- "j" per
Justify (giustificato);
oltre questi se ne possono coniare a bizzeffe
ed allungare il nome dello stile all'infinito, personalmente
sconsiglio un nome troppo lungo e pieno di lettere e numeri,
un nome corto infatti si riconosce immediatamente, non crea
confusione ed il lavoro scorre meglio.
Con l'apertura della parentesi graffa {,
({= MAIUSC+CTRL+ALT+è), comincia la scrittura dello
stile vero e proprio:
- la famiglia del carattere - font-family:Verdana,
Arial, Helvetica, sans-serif; - chiudendo sempre
la stringa col punto e virgola;
- la misura del carattere - font-size:
10px;
- il colore (in esadecimale) - color:
#000000;
- l'allineamento del testo - text-align:
justify;
- la distanza dal bordo a destra e a sinistra,
misurata anch'essa in pixel - margin-right:
5px; margin-left: 5px;
e via via tutto quanto ci occorre stabilire
per far si che quel determinato stile - .blk10n
- , abbia tutte le caratteristiche che ci occorrono
nella formattazione di una determinata porzione del testo
della pagina web. Alla fine della stringa chiuderemo con la
parentesi graffa } (}= MAIUSC+CTRL+ALT++).
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